BERLINALE 2017

Dal 9 al 19 febbraio 2017, la 67esima edizione della Internationale Filmfestspiele Berlin, meglio nota come Berlinale, apre i battenti con oltre 400 proiezioni, 5 sezioni (Competition, Panorama, Berlinale Shorts, Forum, GenarationPlus), un calendario fittissimo e variegato di rassegne, focus ed eventi. Un evento colossale per il mondo del cinema. Produzioni per il grande pubblico, cinema di nicchia, d’autore, indipendente, underground, documentario, sperimentale. A Berlino il Cinema va in scena a 360 gradi.

Il Cinema come invenzione artistica nella nostre vite” (Wieland Speck, Curatore della Sezione Panorama). Una invenzione straordinaria che ora più che mai deve essere all’altezza del suo compito: interpretare, immaginare, re-inventare, allargare i confini angusti di un presente storico denso di incognite e paure, suggerire alternative possibili alla nostra quotidianità. E perché no, prometterci felicità, speranze, visioni.

Raramente il programma della Berlinale ha riflesso cosi ampiamente il suo tempo; né il capitalismo né il comunismo hanno mantenuto le loro promesse di migliorare la condizione umana… Molti registi cercano risposte nel passato, cercano di capire il presente attraverso la storia”  (Prof. Dieter Kosslich, direttore della Berlinale).

Malgrado i tempi la 67esima Berlinale inizia a suon di musica con il film DJANGO REINHARDT. Un omaggio al grande jazzista e alle sonorità della musica popolare araba, turca, indiana che ispirarono il suo famoso Gipsy Jazz.

 

CONCORSO

THE OTHER SIDE OF HOPE di Aki Kaurismaki  La storia di un incontro a Helsinki tra un commesso viaggiatore con un rifugiato. Un inno alla speranza, sempre e comunque.

JOAQUIM di Marcelo Gomes – Il film ci porta nel Brasile del XVIII secolo tra cacciatori d’oro schiavi africani e indios. La vita dell’eroe nazionale Joaquim José Xanier, meglio noto come Tiradentes, a metà tra biopic e finzione.

 

FUORI CONCORSO

VICEROY’S HOUSE di Gurinder Chanda – Le ultime fasi dell’Impero britannico, il cammino verso l’indipendenza dell’India, la separazione tra induisti e musulmani, i negoziati guidati da Lord Mountbatten, l’ultimo viceré, lo scoppio delle violenze tra induisti musulmani e sikh.

 

PANORAMA

INSYRIATED di Philippe Van Leeuw – La quotidianità di una famiglia di Damasco all’interno della sua casa mentre fuori infuria la guerra. Una tensione continua, crescente. I pericoli sono tutti intorno, sul tetto di casa, sull’uscio della porta, tra i vicini di sempre.

THE WOUND di John Tengrove – Lo scontro nel mondo maschile tra tradizione e modernità, mascolinità e omosessualità in Sudafrica.

VAYA di Akim Omotoso – Storie di vita raccontate sullo sfondo della urbanizzazione selvaggia del Sudafrica post apartheid e la crescita fuori controllo di Johannesburg.

 

PANORAMA SPECIAL

HEADBANG LULLABY di Hicham Lasri –  Un lavoro surreale, grottesco, psichedelico, pieno di situazioni assurde. Una denuncia del sistema politico marocchino, un’altra critica alla monarchia alauita e alla aura di intoccabilità e sacralità che la circonda.

INFAME di Ceylan Özgün Özçelik – La fine della libertà di stampa e di informazione. Il trauma politico della società turca vissuto attraverso la metafora della malattia mentale della sua protagonista, Hasret, film editor, improvvisamente privata del suo lavoro.

HOSTAGES di Rezo Gigineishvil – Georgia 1983. Un gruppo di giovani georgiani desiderosi di uscire dalla asfissia del regime sovietico decide di dirottare un aereo verso la Turchia. La storia vera di quell’accadimento e degli eventi che sfociarono in una tragedia nazionale.

 

PANORAMA DOKUMENTE

I AM NOT YOU NEGRO di Raul Peck  – Le memorie personali del romanziere James Baldwin su Malcolm X, Medgar Evers e Martin Luther King. La segregazione razziale degli anni 50 e 60, l’invisibilità dei neri nel mondo di Hollywood, la violenza della polizia, l’omosessualità disturbante di James Baldwin.

 

SPECIAL

THE TRIAL : THE STATE OF RUSSIA VS OLEG SENTSOV di Askold Kurov – Venti anni di  confino in Siberia per terrorismo. Questa la condanna che deve scontare Oleg Sentsov, regista ucraino di Sinferopoli, attivista di Maidan. Sentsov si è difeso accusando gli accusatori. Indiscutibilmente un processo farsa. La European Film Accademy festeggia alla Berlinale i suoi trent’anni di attività con questa proiezione lanciando un appello per il rilascio del regista.

MASARYK, A PROMINENT PATIENT di Julius Sevcik – Nel 1939 inglesi e francesi abbandonano la Cecoslovacchia al suo destino. L’Accordo di Monaco vuole salvare l’Europa dalla guerra, in realtà la legittima. Si poteva evitare? Sulla impotenza della diplomazia si interroga Jan Masaryk, ex ambasciatore a Londra (figlio di Tomas, primo presidente della Cecoslovacchia) fino ad ammalarsi per finire in un sanatorio nel New Jersey.

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