MIDDLE EAST NOW 2019

Dal 2 al 7 aprile 10ma edizione del Middle East Now. Film e non solo. Arte, musica, cucina, libri dal Medio Oriente contemporaneo. Un appuntamento unico in Italia dedicato al cinema e alla cultura mediorientale. Un incontro effervescente e sfaccettato con il Medio Oriente, un viaggio nelle culture e nelle società dell’area mediorientale, lontano da omologazioni e luoghi comuni. 44 film, 26 anteprime italiane, 10 anteprime internazionali, focus dedicato al cinema iraniano e al suo cineasta premio Oscar Asghar Farhadi.

 

KABUL CITY IN THE WIND di Aboozar Amini – Un film da Kabul e su Kabul, dove la vita scorre nonostante la guerra perpetua. Una immersione nel caos della città, nelle sue contraddizioni, nella sua energia, nella polvere di anni di conflitto, dove ognuno combatte la sua battaglia personale. Afshin e suo fratello minore Benjamin vivono su una collina fuori Kabul. La violenza è diventata parte della loro innocenza. Quando il padre è costretto a partire per l’Iran per questioni di sicurezza, per Afshin finisce l’infanzia e all’improvviso diventa il capo famiglia. Un ritratto intenso e intimo di Kabul, vista attraverso la vita quotidiana di due bambini e di un autista di bus sullo sfondo di una città distrutta dal potere politico e religioso. Vincitore del premio speciale della Giuria come Miglior Opera Prima all’ultima edizione del festival IDFA di Amsterdam.

HUMANITY ON TRIAL di Jonas Bruun – Salam, un giovane danese, va in Grecia per aiutare i rifugiati nel Mar Egeo. Mentre cerca di ritrovare una famiglia perduta in mare, Salam viene arrestato e accusato di traffico di esseri umani. Se condannato potrebbe passare il resto della sua vita in una prigione greca. Un documentario che ci pone un interrogativo inquietante: salvare vite umane può diventare un crimine?

DIVINE WIND di Merzak Allouache – Due terroristi dell’ISIS che pianificano un attentato a una raffineria di petrolio algerina nel mezzo al deserto del Sahara. Armine e Nour, non si conoscono, la loro missione è compiere l’attentato. Mentre attendono istruzioni, rinchiusi nella base segreta, tra i due nasce progressivamente un legame, una attrazione che indurrà ancora più dubbi, emozioni e disperazione nei due giovani che si preparano a morire.

UNDERDOWN di Sarah Kaskas – La vita di un tassista che sbarca il lunario di giorno in giorno. Un ragazzino siriano, Ali, in fuga, vive per strada. Una serie di altre persone che stanno facendo del loro meglio per sopravvivere. Sullo sfondo la caotica Beirut.

A THOUSAND GIRLS LIKE ME di Sahra Mani – Dal 2009 in Afghanistan la violenza sessuale contro le donne è punita penalmente. Sono poche tuttavia le donne che hanno il coraggio di denunciarla. Khatera, una giovane ventenne, è una di queste. Suo padre ha abusato di lei durante tutta la sua vita di bambina e di adolescente, causandole diverse gravidanze. Da quella violenza è nata una bambina. Khatera ha raccontatola sua storia in un programma televisivo, dove si è presentata di nuovo incinta. Il figlio che porta in grembo è di suo padre.

YOU ONLY DIE TWICE di Yair Lev – Una spy story per l’avventura di un regista israeliano che si mette alla ricerca di un uomo che durante la Seconda guerra mondiale ha rubato l’identità di suo nonno per seppellire la sua. Un uomo che, dopo aver vissuto con una famiglia di SS, ha ingannato la comunità ebraica diventandone il presidente. Chi era davvero Ernst Beschinsky?

FREEDOM FIELDS di Naziha Arebi – Nella Libia postrivoluzionaria un gruppo di donne nutre un sogno: avere il permesso di partecipare a tornei di calcio internazionali. Attraverso i loro occhi vediamo la realtà di un Paese in transizione, dal futuro ancora molto indefinito, e le sfide delle donne nella frammentata società libica.

HEADS AND TAILS di Aylin Kuryel e Firat Yucel – Il sorprendente commercio dei capelli tra Turchia e Israele. Due donne turco-israeliane, Coya e Sima, reperiscono le code di capelli e li vendono a produttori di parrucche a Tel Aviv, Ramat Gan e Bnei Brak. Le donne ebree ortodosse coprono le loro teste con le parrucche fatte con i capelli che una volta appartenevano a donne in Anatolia.

AMRA AND THE SECOND MARRIAGE di Mahmoud Sabbagh – Una commedia vivace e pungente sulla società saudita, la sua ipocrisia religiosa, le sue tradizioni antifemministe. Amra, una casalinga di 44 anni, scopre che il marito in pensione sta progettando di sposare una seconda moglie più giovane. Nel tentativo di comprendere questa nuova realtà, la sua vita comincia ad andare a rotoli mentre è spinta verso un pesante compromesso.

HENDI & HORMOZ’ di Abbas Amin – Le onde del mare diventano di colore rosso nelle acque dell’isola di Hormuz, nel Golfo persico, a causa dei depositi di ematite. Il giovane Hormoz, disoccupato e in attesa di un figlio cade nella trappola di un contrabbandiere.

TEHRAN, CITY OF LOVE di Ali Jaberansari – Tre personaggi disincantati: un ex-campione di bodybuilding, una segretaria sovrappeso di una clinica di bellezza e un cantante religioso frustrato, sono alla ricerca dell’amore e di contatti umani a Teheran, dove anche le libertà individuali non possono essere date per scontate.

CAPHARNAÜM di Nadine Labaki – La straziante storia di sopravvivenza di Zain un ragazzino di 12 anni nelle bidonville di Beirut. Condannato a cinque anni di reclusione per aver pugnalato “un figlio d’un cane”, Zain davanti al giudice dichiara di voler denunciare i suoi genitori per averlo fatto nascere. Degrado morale e umano, abbandono, sfruttamento. L’universo di Zain, comune a molti bambini di quell’area, crolla di fronte al fallimento del sogno di iniziare un’altra vita lontano, in Svezia, insieme a Rahil, una giovane etiope senza documenti, e a suo figlio Yonas, spingendolo a compiere un ultimo tragico gesto che ne segnerà per sempre il destino, facendogli desiderare di non essere mai nato.

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