MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA 2017

74esima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica nella splendida cornice di Lido di Venezia. Non solo cinema. La Biennale Cinema resiste (e pare in gran forma) nel detenere il primato di essere l’evento più glamour del panorama artistico culturale italiano. Senza trascurare, anzi rafforzando la sua vocazione: promuovere il cinema nazionale, internazionale, indipendente, d’autore, classico, hollywoodiano. Mostra internazionale di Arte Cinematografica questo è la Biennale Cinema Venezia, dove si celebra il Cinema, eccelsa e poliedrica forma d’arte, insostituibile fenomeno culturale, sociale, mediatico, in tutte le sue espressioni. Negli ultimi anni film premiati, pluripremiati dal pubblico internazionale, campioni di incasso in mezzo mondo, sono passati sul tappeto rosso che avvolge il palazzo del Cinema di Venezia, sul Lungomare Marconi a Lido, sotto gli sguardi di giornalisti a caccia di glamour, di fan avidi di star e cinefili Doc. E degli immancabili leoni, simbolo di Venezia, emblema di una delle prime manifestazioni cinematografiche al mondo.

Dal 30 agosto al 9 settembre 2017 Venezia 74 è Selezione ufficiale Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti, Cinema nel Giardino, Venice Virtual Reality, Biennale College – Cinema, Venezia Classici. 21 film in gara per il Leone d’Oro, Leone d’Argento, Premio Speciale della Giuria, Premio migliore sceneggiatura, Coppa Volpi migliore attore e migliore attrice, Premio Leone del Futuro, Premio Marcello Mastroianni. Un appuntamento tra i più importanti quello con la Sezione Orizzonti, per esplorare le tendenze emergenti del cinema mondiale: 33 film in concorso tra lungometraggi e corti. 22 tra documentari e film, fiction e non fiction nella Sezione Fuori Concorso scelti in prima mondiale per la loro originalità espressiva. Sempre più ricca la programmazione della kermesse di Lido di Venezia con la Biennale College Cinema, encomiabile sezione-laboratorio dedicata ai giovani filmmaker provenienti da tutto il mondo; Venezia Classici con 18 lungometraggi restaurati e 8 documentari sul cinema, appuntamento amatissimo dal grande pubblico con una competizione esclusivamente dedicata al “restauro” di grandi opere del passato; Cinema nel Giardino con 5 film e una serie televisiva e infine la new entry Venice Virtual Reality dedicata ad opere espressione di Virtual Reality quale forma d’arte emergente.

A latere del festival, ma sempre più al centro della attenzione del mondo del cinema e di un pubblico attento ad una programmazione alternativa e di qualità, le Giornate degli Autori per un cinema innovativo e indipendente e la Settimana della Critica con sette film in anteprima mondiale per accendere i riflettori su nuovi talenti e autori poco conosciuti.

 

COMPETIZIONE

HUMAN FLOW di Ai Weiwei – Un anno di riprese in ventitré Paesi, tra cui l’Italia, il Messico, l’Afghanistan, la Grecia, la Germania, la Turchia. Luoghi simbolo oramai della più grande ondata migratoria della storia contemporanea. 244 milioni sono i migranti stimati al mondo, uniti sarebbero il quinti paese più popoloso del pianeta, oltre 38 milioni i profughi interni, sfollati, quasi 60 milioni i rifugiati. Più della metà di questi provengono dalla Siria, dall’Afghanistan, dalla Somalia. Il più grande spostamento umano dalla Seconda guerra mondiale.

L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre – La storia di Corrado, funzionario del Ministero degli Interni specializzato nella lotta alla immigrazione clandestina, e Swada una donna somala in viaggio dalla Libia verso l’Europa.

THE SHAPE OF WATER di Guillermo del Toro – In concorso una favola ambientata nei primi anni Sessanta in un centro governativo per la sicurezza. Isolamento e segretezza sono infranti dalla scoperta di Elisa e Zelda di un esperimento segreto…

 

FUORI CONCORSO

WORMWOOD di Errol Morris – Una storia personale sullo sfondo del declino dell’America dopo la Seconda guerra mondiale, la ricerca della verità nella più grande democrazia del mondo.

THIS IS CONGO di Daniel McCabe – Più di cinque milioni di morti in venti anni di guerra caratterizzati dall’intreccio complesso di contrapposti interessi locali e distruttive ingerenze internazionali. Quattro personaggi, un whistle-blower, un comandante patriottico, un trafficante di minerali e un sarto sfollato per uno spaccato autentico della realtà del Congo.

THE INSULT di Ziad Doueiri – Un libanese cristiano, Toni, e un profugo palestinese, Yasser, finiscono in tribunale per un insulto. Un semplice alterco che rischia di trasformarsi in una crisi nazionale in un complesso e fragilissimo quale il Libano.

LOVING PABLO di Fernando Leòn De Araona – Le note vicende di Pablo Escobar e di Virginia Vallejo la più famosa giornalista della Columbia, amante e confidente del temuto signore della droga narrate sullo sfondo di in uno dei decenni più violenti della storia recente e nel periodo più buio del Paese.

CUBA AND THE CAMERAMAN di Jon Alpert – Jon Alpert ha iniziato a filmare la Cuba di Castro nel 1972. Quarantacinque anni e oltre mille ore di riprese, dai “mitici” anni della speranza e dell’orgoglio, agli stenti degli Ottanta fino al collasso degli anni Novanta con la fine del comunismo sovietico. Un ritratto intimo di una nazione e dell’uomo che l’ha creata.

 

BIENNALE COLLEGE

MARTYR di Mazen Khaled – Un giovane uomo annega sulla spiaggia di Beirut. È un martire per la tradizione islamica. Cosa significa oggi essere martire? Essere un eroe? Un funerale porta alla luce le contraddizioni e le lacerazioni che ancora segnano la società libanese.

 

ORIZZONTI

IL CUGINO di Thazi Grad – La storia di un faccendiere arabo-musulmano che sconvolge con la sua presenza la vita quotidiana degli abitanti di un paesino israeliano. Segreti e pregiudizi in un conflitto sempre attuale.

LES BIENHEUREUX di Sofia Djama – Ambientato in Algeria poco dopo la fine della guerra civile. Le diverse impressioni di una coppia sui recenti avvenimenti e sul futuro del loro Paese sullo sfondo di una Algeri insidiosa.

THE RAPE OF RECY TAYLOR di Nancy Buirski – Anni Quaranta, Alabama. Una giovane contadina di colore vittima di uno stupro da parte di una gang di bianchi. Una denuncia storica degli abusi sulle donne di colore, la testimonianza coraggiosa di una vittima, una ricostruzione storica che approda al ruolo di Rosa Parks nella questione razziale in America.

LA TESTIMONIANZA di Amichai Greenberg – Yoel, un ricercatore che studia l’Olocausto, nel mezzo di una battaglia legale per conservare un luogo della memoria dove si è consumato un eccidio contro gli ebrei verso la fine della Seconda guerra mondiale. Al suo posto il progetto di un complesso immobiliare, dietro il quale si nascondono scomode verità storiche, che Yoel riporterà alla luce.

 

GIORNATE DEGLI AUTORI

VOLUBILIS di Faouzi Bensaïdi – Una storia d’amore e disperazione, di estremismo, di religione e di dignità nel Marocco di oggi.

SAMEBLOD di Amanda Kernell – La storia di una ragazzina lappone vittima di terribili discriminazioni razziali durante gli anni Trenta.

WESTERN di Valeska Grisebach – Operai tedeschi al confine tra Grecia e Bulgaria. Diffidenze e differenze culturali, immigrazione economica e integrazione.

120 BATTEMENTS PAR MINUTE di Robin Campillo – La storia di Act-up Paris e dei suoi attivisti che negli anni Novanta squarciarono il velo del silenzio sulla piaga dell’AIDS in Francia.

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