Dal 24 gennaio al 3 febbraio si tiene a Park City, nello Stato dell’Utah, la 35sima edizione del Sundance Film Festival, il più importante festival cinematografico dedicato al cinema indipendente. Film e documentari dei registi più originali e promettenti sulla scena internazionale, opere che raccontano la verità, voci fuori dal mainstream, visioni coraggiose. Quattordici sezioni, 112 lungometraggi, 102 prime mondiali, 33 paesi presenti, 45 opere prime, oltre il 40% di registe donne.

 

CONCORSO CINEMA AMERICANO

HALA di Minhal Baig – La storia di una adolescente irreprensibile, figlia di immigrati pakistani negli Stati Uniti. Hala è prossima alla maturità e quindi, secondo i voleri del padre, al matrimonio, che secondo tradizione è organizzato dalla famiglia. Ma Hala è innamorata di Jesse, un compagno di scuola con cui condivide la passione per la poesia.

 

CONCORSO DOCUMENTARI AMERICANI

MIKE WALLACE IS HERE di Avi Belkin – Il giornalismo nell’America di Donald Trump è sulla ghigliottina. Bugie, fake news, propaganda minacciano di svuotare di significato il Primo Emendamento della Costituzione. Mike Wallace con il suo stile incisivo e senza regole è considerato uno degli inventori e dei responsabili di questo stile di giornalismo. In cinquant’anni di carriera ha intervistato i più grandi personaggi della scena mondiale, conservando sempre l’impronta di un giornalismo aggressivo e da spettacolo. Il ritratto di un giornalista che attraverso i decenni mischiando vita pubblica e privata ha contribuito al cambiamento del giornalismo americano e alla sua crisi odierna.

ONE CHILD NATION di Nanfu Wang – La terribile politica cinese del figlio unico. Una indagine nelle storie di milioni di sterilizzazioni forzate, bambini abbandonati, rapimenti di Stato. Con agghiacciante chiarezza One Child Nation rivela l’implacabile propaganda del terrore che ha costretto tantissimi cittadini cinesi a commettere crimini atroci verso amici, conoscenti, parenti. Attraverso interviste sia alle vittime che ai loro carnefici, e con il supporti di dati sul numero dei bambini abbandonati o fatti sparire, One Child Nation rompe decenni di silenzio su uno dei più terribili e sistematici esperimenti di manipolazione sociale mai realizzati nella storia della umanità.

 

CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI

ADVOCATE di Rachel Leah Jones – Un film originale e provocatorio per guardare alle conseguenze del conflitto israelo-palestinese da una prospettiva di pacificazione. Lea Tsemel è una avvocatessa israeliana per i diritti umani, spesso esposta alle critiche della stampa e dell’opinione pubblica per la difesa di palestinesi. Il caso di un minorenne accusato di tentato omicidio e il caso personale della difesa di suo marito, un attivista accusato di tradimento contro lo Stato di Israele.

COLD CASE HAMMARSKJOLD di Mads Brügger – Nel 1961 il Segretario generale delle Nazioni Unite Dag Hammarskjöld morì per un misterioso incidente aereo. A quel tempo Hammarskjöld era impegnato a sostenere l’indipendenza del Congo, opponendosi ai desiderata delle compagnie minerarie europee. L’incidente fu un omicidio. Dopo cinquant’anni il caso è ancora irrisolto. Un documentario investigativo che prova a confrontarsi con la verità insabbiata da misteri, cospirazioni e depistaggi.

GAZA di Garry Keane – Un ritratto di grande effetto della vita dei palestinesi a Gaza. Ahmad, un tassista, uno studente, un insegnante e un barbiere. Ahmand può condurre i suoi passeggeri ovunque tranne che fuori dall’enclave. Misto, caleidoscopico, frammentato, il ritratto di Gaza e dei suoi abitanti.

MIDNIGHT TRAVELER di Hassan Fazili – Una storia di migrazione, un racconto autobiografico filmato dal suo protagonista. Nel 2015 Hassan Fazili viene condannato a morte dai talebani per il suo documentario Peace in Afghanistan. A seguito della uccisione dell’attore principale, Fazili, sua moglie e suo figlio si rifugiano in Tajikistan. Dopo 14 mesi, è respinta in Afghanistan. Da qui cercano di attraversare la Turchia, la Bulgaria, la Serbia, imbattendosi in trafficanti, bande criminale e altri rifugiati come loro.

SEA OF SHADOW di Richard Ladkani – Il Mar di Cortez si è trasformato in “terreno di guerra”. I cartelli della droga hanno scoperto la “cocaina del mare,” un pesce chiamato  totoaba, oggetto di affari milionari della mafia cinese. La caccia spregiudicata al totoaba sta causando la distruzione dell’ecosistema e l’estinzione della specie di balena più piccola al mondo, la vaquita. Nel tentativo di salvarle, ambientalisti, giornalisti, investigatori e la marina messicana portano alla luce l’espansione di un mercato nero finora sconosciuto.

THE EDGE OF DEMOCRACY by Petra Costa – Durante la presidenza di Luiz Inácio Lula da Silva, eletto nel 2002, 20 milioni di brasiliani sono usciti dalla povertà. Nel 2010 Lula passa il testimone all’ex guerrigliera Dilma Rousseff. Dietro le celebrazioni ufficiali, la rabbia della popolazione per la corruzione dilagante, l’ascesa di un giovane magistrato che sulla  personale e discutibile battaglia contro Lula e la Rousseff ha costruito la sua fama internazionale, determinando le sorti di un Paese uscito da qualche decennio dalla dittatura militare. Nel ritrarre una nazione profondamente divisa, The Edge of Democracy lancia un potente monito sulla natura della crisi politica e istituzionale del Brasile, dietro la quale ci sarebbe lo zampino delle potenze occidentali.

 

DOCUMENTARI IN ANTEPRIMA MONDIALE

THE GREAT HACK di Karim Amer – I dati informatici, i dati che noi forniamo con le nostre ricerche nella rete, hanno superato il petrolio per il loro valore sul mercato mondiale. Sono le nuove armi di battaglie politiche e culturali. Partendo dal caso della Cambridge Analytics di Facebook, The Great Hack è uno sguardo inquietante nel mondo oscuro dello sfruttamento dei nostri dati personali, della battaglia che siamo chiamati a combattere per tutelarli e delle informazioni che consumiamo ogni giorno.

 

FILM IN ANTEPRIMA MONDIALE

OFFICIAL SECRETS di Gavin Hood – La vera storia dell’agente segreto britannico Katharine Gun che durante l’escalation della invasione americana dell’Iraq del 2003 rivelò un dossier segretissimo della National Security Agency sulle operazioni di spionaggio illegale contro membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per indurli a votare a favore dell’intervento americano.

THE REPORT di Scott Z. Burns – Le inquietanti tecniche di “interrogatorio potenziato” adottate dalla CIA all’indomani dell’11 settembre sotto la lente dell’investigatore capo della commissione d’inchiesta del Senato americano, Daniel Jones.  Un intenso thriller politico su un decennio di insabbiamenti e illegalità ai più alti livelli della politica statunitense.

 

NEXT, sezione dedicata alle espressioni più innovative e coraggiose dello storytelling

THE INFILTRATORS di Alex Rivera – Basato su una storia vera, la vicenda di Claudio Rojas, un uomo prelevato dalla sua abitazione in Florida e condotto, senza nessuna spiegazione, in un centro di detenzione per i respingimenti. La famiglia ne denuncia la scomparsa alla NIYA, la National Immigrant Youth Alliance, una associazione di attivisti impegnati contro le espulsioni di immigrati. Utilizzando un infiltrato, la NIYA scopre che il cento ospita centinaia di immigrati di diversa nazionalità in stato di detenzione illegale.

 

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